Diario di bordo

Google
 

 

 

 

 

"Chi viaggia vive due volte"

 

 

Copenhagen

Dopo l'antipasto di Bergamo passiamo al primo piatto Copenhagen.
Di nuovo a Ciampino siamo a metà maggio ma sembra pieno inverno,un temporale si abbatte proprio al momento della partenza per il piacere di Rita.
La compagnia è la Sterling il colore dell'aereomobile ci dà speranza visto che è tutto verde.
Passata la montagna di nuvole il volo è tranquillo
Dopo 2:30 atterriamo all'aereoporto considerato il più bello del mondo.
Piccolo tour per i negozi dell'aereoporto,la parte dello shopping la lasciamo per il ritorno.
all'uscita del terminal prendiamo un taxi che ci porta al nostro hotel che non dovrebbe essere lontano,infatti dopo 5 minuti arriviamo al quality hotel il prezzo della corsa e di 50 korone.
Facciamo il ceck-in l'albergo a prima vista non ci dà l'idea del nome che porta e nemmeno delle 4 stelle con il quale è classificato.
 
Per andare al centro prendiamo il treno dall'aereoporto e scendiamo a kobenhaven h all'uscita il famoso parco dei divertimenti chiamato” Tivoli”.
La curiosita ci spinge ad entrare, l'ingresso è di 75 korone circa 10 euro, il parco non è molto grande pensavamo che con il biglietto d'ingresso si potesse usufruire dei giochi invece non è così.
Facciamo il giro del parco e usciamo senza un programma,dopo alcuni metri ci troviamo in piazza city hall,vediamo un flusso di persone transitare nella via frederiksbeggrade e ci immettiamo anche noi.
percorriamo tutta la via fino ad arrivare nella piazza Kongens Nytorv senza volerlo siamo arrivati ai navigli più famosi di Copenhagen Nyhavn.
Davanti ai nostri occhi un fiume di persone,cerchiamo un posto per sederci per gustarci un hot-dog appena acquistato ma è impossibile non si trova posto neanche per terra.i ragazzi sono seduti su casse di birra qui si fa uso di birra in maniera spropositata.
 
Oggi è il giorno del mio compleanno oggi compio 39 anni,dopo la grande festa che mi ha fatto Rita ci dirigiamo a Copenhagen.
Prima fermata del treno Osterport dove andiamo a vedere il Kastellet un villaggio circondato da un fossato a forma di stella.
Il villaggio era la più antica base militare (XVII secolo) e un ottimo circuito per fare jogging all'interno un vecchio mulino.
Subito fuori dal fossato una meravigliosa chiesa barocca Albans Kirke con una imponente fontana.
Proseguiamo lungo la banchina fino ad arrivare alla statua della Sirenetta che per essere immortalata dalla nostra macchina fotografica bisogna essere velocissimi dato il flusso incessante di turisti.
Percorriamo la parte opposta della banchina fino ad arrivare al palazzo reale per assistere al cambio della guardia.
Siamo in anticipo il cambio è a 12:00 ma manca ancora un ora ne approfittiamo per vedere la chiesa Marmorkirken Federikskken la cupola ispirata a quella di San Pietro.
Ci siamo e quasi 12:00 è ora del cambio della guardia,dei poliziotti ci delineano il percorso che le guardie devono percorrere ed ecco i soldatini di legno sembrano automi per quanto sono precisi.
Piccolo spuntino nel giardino Rosemborg Slot la residenza estiva più amata da Cristiano VI.
L'edificio si trova dentro i giardini Reali.
Proseguiamo per il centro percorriamo la via Kobmagergade dove c'è il museo erotico dove raccoglie tutta la documentazione delle vecchie prostitute di Copenhagen.
ora è il turno della zona frequentata dai turisti amanti del sesso Istegade una via del centro di Visterbro piena di sexy shop e piena di ubriachi non è una bella zona.
Prendiamo la metro per andare al parco Federkiksperg ma una leggera pioggia non ci fa allontanare dalla zona ma approfittiamo per vedere la fantastica fabbrica di birra Carlsberg sembra di vivere dal vivo il film della fabbrica di cioccolato è fantastica.
La stanchezza si fa sentire torniamo in hotel.
14/05/2006
Colazione all'aereoporto il nostro volo è alle 13:00 facciamo il ceck-in subito per poter entrare a visitare l'enorme shopping center per le prossime quattro ore imitiamo Tom Hanks nel films The Terminal.

 

Prenota le tue Vacanze

Vola con noi

 

Mi Trovi

 

Guida Turistica Mondiale