Diario di bordo

Google
 

 

 

 

 

"Chi viaggia vive due volte"

 

 

Praga

Partiamo da San Benedetto del Tronto con Trenitalia per raggiungere Venezia dove ci imbarchiamo con la compagnia Volareweb.
Il volo è per le 20:50 ma partiamo con un ora di ritardo arriviamo a Praga alle 22:50,usciti dall’aereoporto un freddo cane ci dà il benvenuto con una differenza di termica è di 15 gradi.
Prendiamo un taxi privato che ci porta in Hotel poco fuori dal centro il Crowne Plaza un meraviglioso hotel ricco di tutti i confort.
L’indomani sveglia sempre all’alba prendiamo la metropolitana che è vicino all’albergo e ci dirigiamo al centro.
La cosa che subito ci ha colpito è stata la miriade di finte mucche posizionate in tetto il centro storico.

 Praga è certamente una delle capitali europee maggiormente visitate infatti attraversare il ponte Carlo il più antico della città è quasi impossibile attraversare. Ai lati si ergono due file di statue di santi (1683-1714). Spettacolari ali d’onore barocche ai cortei reali di un tempo.
Attraversato il ponte ci dirigiamo nella graziosa”piccola piazza” scandita da abitazione gotiche e facciate rinascimentali a graffiti.
Facciamo una breve pausa da mcdonald e poi proseguiamo per il castello.  
 
Un palazzo dalla facciata neoclassica e una imponente cattedrale dalle linee svettanti: ecco come si presenta quello che per molti versi è il simbolo di una intera nazione, agli occhi dell'ignaro e confuso visitatore, costretto ad aguzzare la vista e cercare attentamente per trovare le solite rassicuranti torri. L'aspetto esteriore del Hrad, come lo vediamo oggi, è il risultato dei lavori di restauro e modernizzazione di due architetti: Nicola Pacassi, architetto di corte dell'imperatrice Maria Teresa (XVIII secolo), non molto amato dai Cechi, e Josip Plecnik, lo sloveno chiamato a Praga negli anni Venti da Masaryk, il primo Presidente della ex Repubblica Cecoslovacca.
Castello assolutamente atipico e lontano dagli stereotipi dell'immaginario collettivo, il Hrad sovrasta la Capitale Ceca e ne domina la quotidianità fin da quando, alla fine del IX secolo, Borivoj, principe dei Premyslidi, edifica il  primo nucleo su uno degli originari insediamenti delle tribù slave: da quel momento, chiunque abbia esercitato il suo potere sui Cechi, lo ha fatto dall'alto di questa incantevole città nella città. primo nucleo su uno degli originari insediamenti delle tribù slave: da quel momento, chiunque abbia esercitato il suo potere sui Cechi, lo ha fatto dall'alto di questa incantevole città nella città.

 

Prenota le tue Vacanze

Vola con noi

 

Mi Trovi

 

Guida Turistica Mondiale